Aerospace: Le potenzialità dell’Additive manufacturing

24 settembre 2018di Fabio Gualdo0
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L’evoluzione raggiunta dalla manifattura additiva negli ultimi anni ha attirato l’interesse di grandi esponenti del settore aerospaziale. Se inizialmente le aziende si affidavano alla Stampa 3D per la realizzazione di semplici prototipi, successivamente si sono resi conto che i vantaggi derivanti potevano essere sfruttati nella produzione di parti finali estremamente funzionali. L’introduzione di materiali come ULTEM, PPSF e PEKK ANTERO 800NA sta portando lentamente alla sostituzione dell’alluminio e degli altri compositi fino ad ora utilizzati.

Con la Stampa 3D si vola nello spazio

Stratasys Ltd., leader globale nelle soluzioni di tecnologia additiva applicate e PADT, Phoenix Analysis & Design Technologies Inc. hanno annunciato che stanno lavorando per offrire parti stampate in 3D di ultima generazione per il veicolo spaziale Orion della NASA.

L’elemento fondamentale del progetto è costituito dai materiali avanzati di Stratasys, tra cui una variante ESD della nuova termoplastica basata su PEKK Antero 800NA, che offre proprietà meccaniche, chimiche e termiche ad alte prestazioni.

Orion è il veicolo spaziale della NASA che invierà gli astronauti sulla Luna e anche oltre. Il prossimo volo di prova di Orion, denominato Exploration Mission-1 (EM-1), sarà la prima missione di integrazione, con il razzo più potente al mondo, lo Space Launch System. Nel corso della missione un veicolo Orion senza equipaggio volerà migliaia di chilometri oltre la Luna durante una missione di circa tre settimane.

Grazie a materiali come la resina ULTEM 9085 e al nuovo materiale Antero, che include funzionalità ESD di importanza fondamentale, la NASA riesce a soddisfare i requisiti principali che consentono alle parti stampate in 3D di garantire prestazioni eccezionali nelle condizioni estreme dello spazio profondo. Antero è ideale per soddisfare i requisiti della NASA in termini di resistenza termica e chimica, insieme alla capacità di sopportare carichi meccanici elevati.

“I viaggi nello spazio richiedono materiali caratterizzati da prestazioni estremamente elevate e da processi di produzione tra i più rigorosi del settore. L’integrità e la ripetibilità delle parti sono essenziali e devono superare i severi test e il processo di approvazione della NASA”, ha affermato Scott Sevcik, Vice Presidente della produzione di Stratasys.

Spring Srl e l’Aerospace

Il settore aerospaziale rappresenta per Spring Srl uno dei maggiori ambiti di applicazione delle Tecnologie Additive dell’azienda. La presenza di 14 sistemi professionali di stampa 3D, di cui 2 F900 certificate AICS (Aircraft Interiors Certification Solution), permettono di soddisfare le esigenze di affidabilità e innovazione provenienti dai settori di alto livello tecnologico come quello dell’Aerospace. Grazie all’esperienza accumulata in vent’anni di attività e alle competenze tecnologiche raggiunte, Spring Srl è in grado di proporsi come partner ideale nella realizzazione di prototipi, parti finali e attrezzature di supporto alla produzione, sfruttando in maniera efficiente i vantaggi e le potenzialità offerte dalla manifattura additiva.

Fonte: www.tecnelab.it

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Fabio Gualdo

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