Fabio Gualdo, Autore presso Spring

Fabio Gualdo
6 novembre 2019
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Nei prossimi anni, il traffico passeggeri subirà un incremento considerevole, spingendo le compagnie aeree ad ordinare migliaia di nuovi velivoli.

Importanti investimenti saranno orientati  soprattutto nell’innovazione degli interni. Le soluzioni saranno in grado non solo di offrire al passeggero un’esperienza di volo positiva, ma anche di soddisfare le esigenze costruttive in termini di robustezza, minimizzazione dei costi e riduzione del peso.

Interni: le principali categorie di sviluppo
Peacock Suites di Paperclip Design può trasformarsi da una suite con due camere ad una stanza per la famiglia con letti a castello.

La riprogettazione degli interni consentirà di creare nuovi moduli di cabina, sedili, cucine di bordo, servizi igienici. Le trasformazioni comprenderanno anche i sistemi d’ aria condizionata, i sistemi elettrici, i sistemi di gestione elettronici in cabina, i sistemi per la gestione dell’acqua potabile e dei rifiuti.

Un altro interessante terreno di sviluppo è costituito dal mercato degli in-flight entertainment and connectivity. Questo settore comprende software e design pensati per l’intrattenimento del passeggero.

Le “finestre” nelle suites centrali nell’ Emirates B777-300ERs sono in realtà degli schermi.
L’inizio di una nuova era

A differenza di altri settori, le cui normative sono meno stringenti, come per esempio l’elettronica di consumo, l’aerospace è una realtà piuttosto conservativa. Tuttavia, oggi, ci troviamo all’alba di una nuova era, caratterizzata dall’impiego significativo di tecnologie innovative.

Secondo Airbus, tra tante, la stampa 3D avrà una portata rivoluzionaria per il settore. Non a caso, la compagnia ha introdotto oltre 2.700 parti plastiche, stampate in 3D nell’aeromobile A350 XWB.

Stampa 3D con tecnologia FDM

La tecnologia FDM è un processo di stampa 3D. Il materiale termoplastico, sottoposto al calore, passa dallo stato solido allo stato semi-liquido consentendo la saldatura tra strati vicini. La tecnologia FDM, disponibile in Spring S.r.l, consente una significativa riduzione di tempo, peso e costi rispetto alle stesse parti prodotte con processi più convenzionali. Inoltre, la stampa 3D permette di realizzare geometrie estremamente complesse. Una possibilità che consente agli ingegneri di ripensare completamente ogni singolo prodotto. Questi importanti benefici, muovono l’interesse dell’industria aeronautica.

Spring srl: partner dell’industria aeronautica

Le aziende possono beneficiare della ricchezza di dati, know-how e competenze che Spring srl ha costruito in oltre 20 anni di attività in ambito Additive Manufacturing. L’eccellenza raggiunta nella produzione di parti per l’industria aeronautica è tale da aver consentito a Spring il conseguimento della AS 9100:2016, certificazione studiata per soddisfare le stringenti richieste provenienti dal settore.

Scegliere l’esperienza di Spring consente alle aziende un’ ulteriore distinzione rispetto alla concorrenza, con la possibilità di immettere nel mercato prodotti innovativi, ad alto valore aggiunto.

Fonte immagini: https://www.aircraftinteriorsinternational.com/features/the-top-24-aircraft-innovations-to-watch-in-2019.html


Fabio Gualdo
30 agosto 2019
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Da oltre 20 anni, la prototipazione e la produzione di alta gamma sono i nostri servizi principali. Impieghiamo le più moderne tecnologie di stampa 3D (Manifattura Additiva).

La stampa 3D sta rivoluzionando lo sviluppo di prodotto del settore moda. Cinque sono gli elementi d’interesse per il comparto:

1 – Personalizzazione di prodotto

2 – Prototipazione

3 – Sperimentazione

4 – Efficienza di produzione

5 – Riduzione delle tempistiche

La personalizzazione di prodotto è il focus principale di molte aziende, dal comparto accessori all’abbigliamento.

La stampa 3D, tecnologia di personalizzazione d’eccellenza, è sempre più utilizzata per realizzare prodotti sulla base delle conoscenze dei gusti dei consumatori.

“Elevato è il livello di personalizzazione che offriamo ai designer. Centinaia di migliaia sono le combinazioni di colori che possiamo far sperimentare su scarpe, borse, occhiali. I materiali innovati ci permettono di realizzare accessori nuovi. Le competenze, su cui investiamo le nostre risorse, ci permettono di raggiungere risultati sempre migliori.” – Fabio Gualdo, titolare.

L’azienda ha acquisito un nuovo sistema produttivo, denominato Stratasys J750.  Personale altamente qualificato è in grado di realizzare prototipi e prodotti multi-colore e multi-materiale.

“Essendo un paese all’avanguardia nel design e nella moda, non c’è da restare sorpresi del fatto che l’Italia sia uno dei leader nell’adozione della J750. La capacità di produrre parti ultrarealistiche che rispettano gli standard di colore Pantone in un’ampia gamma di materiali, come nessun altro è in grado di fare, rende la J750 l’unica tecnologia di stampa 3D in grado di soddisfare realmente le esigenze di questi settori. Spring ne è la prova, dal momento che acquista la sua tredicesima stampante 3D da Stratasys. Vista la sua esperienza impressionante nell’ottimizzare l’uso della fabbricazione additiva, siamo ansiosi di vedere in che modo Spring continuerà a spingersi oltre i limiti della tecnologia con quest’ultima aggiunta”. – Giuseppe Cilia, Area Sales Manager di Stratasys.

Rivoluzione tecnologica

Stampare oggetti multi-colore e multi-materiale è una recente conquista. I vecchi limiti della prototipazione estetica non lo consentivano. Un modello 3D era di un solo colore e o materiale. Il settore moda non poteva innovare a sufficienza. Le nuove conoscenze in ambito additivo e la stampante Stratasys J750, permettono a Spring, tra i primi service in Europa, di realizzare prototipi multi-colore e multi-materiale. E’ un’ occasione rivoluzionaria per il comparto.

Nuove possibilità

Sono:

  • Trecentosessanta mila combinazioni: Le combinazioni di colori sono trecentosessanta mila e possiamo applicarle sui vostri accessori.
  • Colori PANTONE: Per facilitare il vostro lavoro possiamo impiegare colori certificati PANTONE.
  • Fotografiche ed elaborazioni grafiche: Per aumentare il livello di personalizzazione, possiamo stampare sulla superficie di scarpe, borse e occhiali, sia fotografie sia elaborazioni grafiche.
  • Texture realistiche: Il tatto diventa protagonista. La superficie degli oggetti è personalizzabile. Volete far percepire al cliente la rugosità del legno? Le trame del tessuto? Lo rendiamo possibile.
  • Materiali diversi: Volete una borsa trasparente? Volete una scarpa simil-gomma? Volete un occhiale con una stanghetta in simil-gomma e una stanghetta rigida? Si queste sono tutte opzioni realizzabili e ne esistono molte altre.

Per scoprire tutti i materiali, Clicca qui.

Fonte: Lushan Sun & Li Zhao (2018) Technology disruptions: exploring the changing roles of designers, makers, and users in the fashion industry, International Journal of Fashion Design, Technology and Education.

Fonte immagini e video: Designers from Hong Kong presented a collection of shoes printed on Stratasys J750 printer – Wordy Boar


Fabio Gualdo
8 luglio 2019
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Oggi il settore dell’Automotive si prepara ad affrontare grandi sfide. Il lavoro dei team di Ricerca e Sviluppo risulta fondamentale per raggiungere alti livelli qualitativi e di design. L’utilizzo di materiali performanti e la velocità di produzione concessi dalla stampa 3D permettono alle aziende di cavalcare l’onda del cambiamento. Tra gli spunti di innovazione presenti in questo articolo è presente il nuovissimo materiale della tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling): Pekk (Antero 800NA). Pekk (Antero 800NA) è un termoplastico ad alte prestazioni. A differenza di altri gode di un’incredibile resistenza chimica e termica (fino a 150°). Questo materiale è ideale per la realizzazione di componenti a contatto con il carburante, per eseguire test funzionali o da impiegare direttamente sulle autovetture. Alcune delle possibili applicazioni vanno dall’impiego nei vani motore, alla realizzazione di tubi per il raffreddamento dei freni, alla produzione di conduttori elettrici, alla realizzazione di alloggiamenti e molto altro.

Un altro materiale ideale per soddisfare le richieste del settore Automotive è il Nylon caricato carbonioche grazie alle sue elevate proprietà tecniche funge da metal replacement. Questo termoplastico è composto da una miscela di Nylon 12 con il 35% di Fibra di Carbonio. Elementi che lo rendono uno dei materiali più forti, flessibili e con il più alto rapporto resistenza peso in ambito additive manufacturing. Diverse aziende lo utilizzano per test funzionali, prove su strada e per l’impiego diretto sui veicoli.

Il materiale più adatto per test di montaggio e d’ingombro è l’ASA, un termoplastico che combina resistenza meccanica e stabilità ai raggi UV. Questi sono solo alcuni dei materiali che si possono impiegare nel settore automotive. Per scoprire come la tecnologia additiva può migliorare le performance della tua azienda, clicca qui e richiedi maggiori informazioni.

Alti standard qualitativi

Spring Srl collabora costantemente con le più rinomate aziende del settore automotive. Fornisce un servizio completo e propone le migliori risorse per la produzione in additive manufacturing di componenti funzionali ed estetici. L’azienda gode inoltre di alti standard qualitativi. Per consultare le certificazioni clicca qui.


Fabio Gualdo
28 giugno 2019
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Spring Srl, leader italiano nella realizzazione di parti funzionali in additive manufacturing, ha realizzato il convogliatore carena telaio airbox di una motocicletta da competizione Moto2. I risultati ottenuti con la manifattura additiva sono sorprendenti. Leggi l’articolo per scoprire il processo di produzione e i risultati raggiunti.

OBIETTIVI
  • Rispettare tempistiche di produzione estremamente ristette
  • Realizzare un particolare dalle caratteristiche tecniche elevate
  • Ridurre i costi di produzione
PROCESSO DI REALIZZAZIONE
STEP 1. Progettazione

Una volta compresa l’esigenza del cliente, la prima attività è stata quella di progettare il convogliatore carena telaio airbox commissionato. La progettazione del particolare è stata possibile grazie all’ufficio tecnico di Spring Srl che, oltre ad avere personale altamente qualificato, gode di un’esperienza ventennale in campo engineering. Il modello 3D è stato realizzato utilizzando uno dei sistemi CAD installati in azienda e successivamente ottimizzato per l’Additive Manufacturing. In fase di progettazione sono state inserite delle nervature per permettere una migliore trasmissione dell’aria. La suddivisione del condotto infatti migliora la fluidodinamica affinando le prestazioni in gara.

STEP 2. Produzione

I componenti realizzati per il settore del Motorsport devono essere studiati e realizzati in modo da poter sopportare condizioni estreme come la pressione, le alte temperature, il contatto con idrocarburi. Proprio per questo motivo Spring Srl ha realizzato il convogliatore carena telaio airbox utilizzando uno dei materiali più performanti della tecnologia FDM: il Nylon 12. Grazie alle sue caratteristiche tecniche elevate, il materiale, oltre ad assorbire le sollecitazioni generate durante la gara risulta estremamente leggero limitando così il peso della motocicletta. Il particolare commissionato è costituito da due parti, realizzate contemporaneamente all’interno di un unico sistema professionale di stampa 3D riducendo sensibilmente le tempistiche di produzione.

 

STEP 3. Finitura

Spring Srl, nell’ottica di garantire al cliente un servizio completo e di alta qualità, rifinisce i particolari in base alle necessità. In questo caso il componente è stato sottoposto al trattamento di impregnazione per ridurre le porosità ed eliminare la perdita di carico.

STEP 4. Controllo Qualità

L’azienda conosce bene le stringenti richieste proveniente dal settore del motorsport, per questo motivo offre il servizio di controllo qualità che permette di collaudare e controllare dimensionalmente il particolare richiesto, garantendo al cliente le tolleranze richieste.

RISULTATI RAGGIUNTI
 SOLUZIONE PRECEDENTESOLUZIONE SPRING SRLDIFFERENZA
LEAD TIMEgiorni lavorativi2  giorni lavorativi 75%
COSTI– 47%

 Mandaci il tuo progetto QUI, sarà nostra cura valutarne la fattibilità tecnica e proporti la migliore soluzione possibile!

 

 


Fabio Gualdo
11 giugno 2019
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Per le aziende automobilistiche la personalizzazione è un’interessante opportunità commerciale. Infatti i consumatori sono sempre più attirati dalla possibilità di avere un veicolo che rispecchi i propri gusti. La soluzione più vantaggiosa per soddisfare queste esigenze è sicuramente la possibilità di rivolgersi ad un’azienda di stampa 3D altamente qualificata.

Il caso Daihatsu

Daihatsu Motor Company è un’azienda automobilistica con sede a Osaka, Giappone. L’obbiettivo dell’azienda era rendere i propri clienti ancora più partecipi nella fase creativa per la realizzazione delle autovetture. Il servizio offerto dagli esperti della stampa 3D è stato indispensabile per aiutare i designers, gli ingegneri, i tecnici di Daihatsu a raggiungere questo scopo. Il risultato di questo straordinario lavoro è stata una proposta di personalizzazione al cliente finale composta da 15 pezzi di trame diverse, disponibili in 10 colori.

Parti customizzate ad impiego diretto con l’additive manufactuting

Le trame ispirate principalmente dall’alta moda, da forme geometriche e dalla natura portano il costruttore ad una proposta di personalizzazione mai vista prima nel panorama dell’automotive. Queste 15 possibilità di personalizzazione denominate “Effect Skins” sono ora a disposizione del cliente finale che può scegliere quale di queste si può applicare sui paraurti della propria autovettura. Il materiale consigliato dagli specialisti e utilizzato per realizzare questi pezzi è ASA: un termoplastico che gode di estrema resistenza meccanica, straordinaria stabilità ai raggi UV e che presenta una finitura estetica di altissimo livello. Infatti, con i macchinari di stampa 3D non è solo possibile realizzare prototipi per eseguire test funzionali e per valutazioni estetiche, ma anche per produrre parti su richiesta; parti estremamente resistenti da impiegare sulle autovetture. Il risultato raggiunto da Daihatsu Motor Company è un’incredibile soddisfazione della clientela.

Collaborare ai massimi livelli

Per ottenere risultati veramente vantaggiosi in ambito additivo la vera soluzione è quella di rivolgersi ai migliori specialisti del panorama italiano e internazionale. Spring srl, con 20 anni di esperienza nelle tecnologie additive, lavora con le più grandi aziende nazionali ed internazionali del settore automotive, garantendo la massima qualità e il massimo riserbo. Per avere una consulenza e capire come le competenze additive possono avvantaggiare ancora di più la tua azienda rispetto a tutti i tuoi competitors clicca qui.


Fabio Gualdo
21 maggio 2019
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La stampa 3D o Additive Manufacturing è un metodo di produzione additivo che prevede la deposizione strato dopo strato di materiale, al fine di realizzare un oggetto tridimensionale.

Tale processo si distingue dal più tradizionale metodo sottrattivo in cui da un blocco di partenza si sottrae materia per ottenere un oggetto finito.

A livello industriale si ricorre alla stampa 3D per la produzione di prototipi per valutazioni estetiche e funzionali, parti finali ad impiego diretto in una singola unità o in piccoli lotti e componenti con geometrie complesse.

La tecnologia additiva non prevede, come invece accade per la stampa ad iniezione, la realizzazione di attrezzature e “stampi” intesi come matrici, in cui colare plastiche e metalli fusi per produrre grandi quantità di oggetti identici.

Diverse sono le tecnologie di stampa 3D e le loro differenze principali riguardano il modo in cui sono stampati gli strati, tuttavia una delle principali tecnologie utilizzate in ambito Additive Manufacturing è la Modellazione a Deposizione Fusa (Fused Deposition Modeling).

I vantaggi principali che derivano dalla padronanza delle tecniche additive sono:

  • Risparmio di tempo: I tempi di ottenimento di un componente sono dimezzati rispetto alle tempistiche delle tecnologie più tradizionali.
  • Libertà di design: le tecnologie additive consentono di realizzare qualsiasi tipo di geometria anche le più complesse.
  • Maggiore leggerezza: i materiali utilizzati per la tecnologia FDM sono termoplastici e soprattutto in caso di metal replacement possono alleggerire il peso del prodotto finale.

Clicca qui per scoprire tutti i materiali della tecnologia FDM.

Esempi di applicazioni vantaggiose per il settore automotive

Dopo questa breve introduzione alla stampa 3D e in particolare alla tecnologia FDM vi presentiamo di seguito degli spunti di applicazione:

  • Stampi pre-serie: L’estrema cura nel design in ambito automotive è fondamentale, non solo è indispensabile per aumentare le vendite di un automobile ma risulta importante anche per la riconoscibilità del marchio. Anche per queste ragioni le aziende necessitano di molti prototipi prima di convalidare il design perfetto. Pensiamo allora alle matrici utilizzate per la produzione di massa dei componenti. Grazie alle competenze additive le aziende sperimentano matrici diverse, arrivando persino a 50-200 iterazioni di design fino a convalidare la matrice perfetta e tutto questo in pochissimo tempo e a costi ridotti.
  • Personalizzazioni: Aumentano le richieste da parte dei clienti di componenti personalizzati nelle autovetture. Le capacità additive permettono di realizzare componenti interne all’autovettura che rispecchiano i gusti specifici dei clienti: pannelli personalizzati, compartimenti, cruscotti, GPS, sistemi di navigazione satellitare e molto altro. La stampa 3D risulta quindi estremamente vantaggiosa rispetto alle tecnologie più tradizionali, permettendo di realizzare personalizzazioni per quantità ridotte, abbattendo le tempistiche di produzione e riducendo sensibilmente i costi.

  • Componenti per test: Grazie alle aziende di additive manufacturing, le aziende del settore automotive possono lavorare con componenti utili per test di varia natura: ad esempio, per quanto riguarda i test funzionali, si impiegano materiali ad altissime prestazioni per ottenere componenti adatti a prove su strada, per sperimentazioni sul motore, test di volume ed ingombro e  molto altro.

Il riferimento Italiano per la stampa 3D

In Italia, Spring srl è il centro produttivo di riferimento specializzato nella stampa 3D. Lavoriamo da 20 anni con le più grandi aziende del settore automotive con cui abbiamo contratti di riservatezza.

Per scoprire come le tecnologie additive possono avvantaggiare ulteriormente la tua azienda clicca qui.


Fabio Gualdo
2 aprile 2019
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La creazione di prototipi è un passaggio fondamentale per tutte le aziende che progettano e producono qualunque tipologia di prodotto. Mockup, campionature, piccole produzioni; in tutti questi casi affidarsi ad un service di Additive Manufacturing specializzato permette di ottimizzare le fasi produttive ottenendo risultati più vantaggiosi oltre a ridurre drasticamente le tempistiche di immissione sul mercato. Spring Srl ha da pochi mesi acquisito un nuovo sistema professionale della tecnologia Polyjet, in questo articolo spiegheremo nel dettaglio come funziona, quali sono i vantaggi, le sue applicazione e infine i materiali.

Come funziona la tecnologia Polyjet?

La tecnologia Polyjet è una particolare tecnica di produzione 3d in grado di combinare materiali di stampa diversi all’interno dello stesso modello, produrre parti, prototipi e utensili combinando più colori o applicando texture realistiche.

La stampa 3D PolyJet è simile alla stampa di documenti a getto d’inchiostro. Tuttavia, anziché depositare gocce d’inchiostro sulla carta, le stampanti 3D PolyJet depositano strati liquidi di fotopolimeri su un vassoio e li asciugano tramite raggi UV.

Gli strati vengono sovrapposti uno alla volta fino a creare un modello o prototipo 3D. Ad asciugatura ultimata, i modelli possono essere manipolati e utilizzati immediatamente, senza ulteriori trattamenti.

 

Quali sono le applicazioni ideali della tecnologia Polyjet?

La tecnologia di stampa 3D PolyJet assicura molti vantaggi per la prototipazione rapida, tra cui qualità e precisione elevate, l’ampia gamma di materiali e la possibilità di realizzare texture realistiche. Permette di realizzare superfici lisce e pareti ultrasottili. Le principali applicazioni della tecnologia Polyjet sono:

  • Prototipi altamente realistici e multi-materiale. Non ci saranno più limiti per i designer, l’elevato livello di realismo di cui sono dotati i prototipi è dovuto alla possibilità di mescolare più materiali in un unico modello 3D, realizzare particolari trasparenti o combinare più di 360.000 colori. I progettisti e gli sviluppatori del prodotto possono creare prototipi e modelli realistici con elementi policromatici, etichette, texture reali in una sola operazione, prima di inviarli alla produzione di serie.

  • Particolari estetici dalle superfici lisce e precise. I layer da 0,032 mm permettono di realizzare prototipi e parti estetiche con superfici estremamente lisce. Il livello di precisione si aggira attorno ai 0.1 – 0.3 mm, varia a seconda della geometria, delle dimensioni e dell’orientamento del particolare.
  • Master per il co-stampaggio. Gli stampi a iniezione realizzati in simil-plastica tecnica vengono prodotti più rapidamente e costo inferiore rispetto agli stampi in metallo, rendendo fattibile dal punto di vista economico la produzione a volumi ridotti.

  • Particolari per il settore medicale e per i laboratori odontoiatrici. I materiali policromatici e flessibili consentono di creare modelli anatomici realistici per la formazione dei medici e la pianificazione pre-chirurgica che consentono di ridurre i costi della sala operatoria e di migliorare i risultati per i pazienti. Si possono inoltre creare modelli e protesi odontoiatriche di prova in una sola operazione di stampa.

Quali sono i materiali della tecnologia Polyjet?

  • Famiglia Vero. Con l’utilizzo di questi materiali puoi ottenere colori estremamente brillanti per una libertà di progettazione senza precedenti. Ideale per test di adattabilità e forma, per parti in movimento e assemblate, modelli di concetto e da esposizione.
  • Simil-polipropilene (semi-rigido). I materiali di questo gruppo simulano le funzionalità del polipropilene. Ideale per la prototipazione di contenitori e imballaggi, applicazioni a incastro, giocattoli, custodie e componenti per automobili.
  • Simil-Gomma. Offre caratteristiche elastomeriche a diversi livelli. Combina materiali rigidi per una serie di valori Shore A, da Shore A 27 a Shore A 95. Ideale per bordi e sovrastampaggi in gomma, rivestimenti morbidi e superfici antiscivolo, manopole, maniglie e guarnizioni.
  • Digital ABS. Questi materiali simulano le plastiche ABS coniugando robustezza e resistenza alle alte temperature. Ideale per prototipi funzionali, pezzi da assemblare a incastro per l’utilizzo in ambienti ad alte o basse temperature, parti elettriche e carter per motori.
  • Alta Temperatura. L’unico materiale dotato di elevate caratteristiche termiche è l’RG525, ideale per l’esecuzione di test di forma, idoneità e funzionalità termica, per modelli ad alta definizione che richiedono superfici di qualità eccellente, per modelli da esposizione in grado di tollerare pesanti condizione di illuminazione, per rubinetti, prove con aria calda e in acqua calda.

Da leggere

Realizzare prodotti migliori, più velocemente: la testimonianza di Adidas!

Spring Srl arricchisce il suo reparto produttivo con la nuova Stratasys J750 della tecnologia PolyJet!


Fabio Gualdo
4 marzo 2019
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Il design è una questione centrale per le aziende che operano nel settore dei prodotti di consumo. E nella fase creativa si sperimentano molti modelli prima di scegliere la versione di lancio, il cui successo sarà determinato in ampia parte dalle tempistiche e dalla resa estetica ed ergonomica del prodotto.

Tuttavia, questa fase può rivelarsi lenta ed approssimativa, lusso che nemmeno grandi aziende come Adidas si possono permettere. Anche per queste ragioni la rinomata impresa tedesca ha deciso di affidarsi alle competenze additive per ottenere prototipi di alto livello qualitativo in tempi brevi.

Queste specializzazioni innovative facilitano ampiamente il team di design del gruppo Adidas nella costante attività di rifinitura delle scarpe sportive. Infatti grazie ai prototipi stampati in 3D le valutazioni sui modelli, le modifiche risultano più affidabili ed efficienti.

Questo nuovo processo basato sulle competenze additive ha permesso di ottenere vantaggi di grande rilievo rispetto a tecniche più tradizionali come la lavorazione manuale dei modelli o l’utilizzo di particolari attrezzature.

Nello specifico, Adidas ha utilizzato la tecnologia PolyJet e si è affidata ad un Team di esperti ottenendo i seguenti risultati:

  • Alto livello di corrispondenza: Il gap tra l’idea dei designers e il prototipo è azzerato. Infatti, il disegno tridimensionale della scarpa con i relativi colori, forme e trame è identico al modello stampato.
  • Libertà creativa: Non ci sono limiti di sperimentazione e realizzazione, è possibile ottenere un modello multi materiale dalle geometrie complesse.
  • Iper realismo: I prototipi ottenuti raggiungono un livello di dettaglio tale da riprodurre l’aspetto di modelli definitivi pronti per essere indossati.

La qualità competitiva

Le grandi aziende che lavorano con prodotti di design possono avvantaggiarsi sul mercato globale grazie ad un partner strategico specializzato nella produzione di prototipi con la tecnologia Polyjet.

Spring srl è il punto di riferimento italiano nella produzione additiva in grado di sfruttare al massimo i benefici di questa tecnologia.

Stringiamo costantemente nuove alleanze con le più grandi aziende nazionali ed internazionali che operano in settori ad alto livello qualitativo.

Per entrare in contatto con un esperto clicca qui.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Fabio Gualdo
25 febbraio 2019
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Il settore del packaging e il settore dei prodotti di consumo possono trarre grandi benefici dalla stampa 3D. Le aziende che operano in questi settori prima di immettere un nuovo prodotto sul mercato svolgono una lunga e complessa fase di progettazione che richiede la produzione di numerosi prototipi. Precedentemente questi prototipi venivano realizzati tramite tecnologie tradizionali, che richiedevano lunghe fasi di produzione, finitura e assemblaggio.

Grandi aziende, come Adidas, abbandonano sempre di più queste tecnologie ormai sorpassate per affidarsi a metodi produttivi innovativi in grado di soddisfare svariate necessità.

Adidas infatti ha scelto l’utilizzo della manifattura additiva, in particolare della tecnologia Polyjet, per la realizzazione di prototipi di scarpe sportive ottenendo modelli estremamente realistici.

Packaging e prodotti di consumo: perché utilizzare la stampa 3D?

I vantaggi dell’utilizzo della stampa 3D sono numerosi. Pensiamo ad esempio alla possibilità di ottenere un prototipo finito in pochi giorni riducendo le lunghe tempistiche di produzione e di attrezzaggio previste nella tecnologia tradizionale, alla totale assenza di stampi o attrezzature nonché alla possibilità di realizzare prototipi dalle geometrie complesse. Infatti se prima con le tecnologie tradizionali erano presenti molti limiti geometrici che impedivano ai designers di innovare, ora con le nuove possibilità date dai metodi additivi si possono soddisfare le richieste più sfidanti realizzando oggetti di qualsiasi natura.

Il fiore all’occhiello dei designers

Sicuramente per i settori del packaging e dei prodotti di consumo è fondamentale che un prototipo sia quanto di più vicino all’idea iniziale dei designers. Eppure molto spesso con le tecnologie tradizionali il gap tra idea e prototipo finito è molto grande. Per questo motivo è importante rivolgersi a service di Stampa 3D specializzati nell’utilizzo di sistemi sempre più performanti capaci di soddisfare le richieste più sfidanti provenienti dal mercato.

Spring srl ha inglobato nel suo reparto produttivo la stampante J750 della tecnologia Polyjet, con questo sistema si possono:

  • Creare prototipi lisci e dettagliati che trasmettono l’estetica del prodotto finale
  • Incorporare la più ampia varietà di colori e materiali in unico modello.
  • Realizzare stampi, maschere e attrezzature di produzione accurate e precise

Le capacità legate all’utilizzo di questa stampante consentono infatti di realizzare modelli altamente realistici sia nei colori che nelle forme consentendo ai designers di valutare visivamente quello che potrà realmente essere il prodotto finito.

A quale service rivolgersi?

Per il settore del packaging e per l’industria dei beni di consumo l’innovazione  è fondamentale, per questo motivo è importante lo sviluppo di alleanze strategiche con un’azienda in grado di corrispondere a questa necessità con un alto livello qualitativo.

Spring srl è leader nazionale in ambito additive manufacturing e lavora costantemente con le più grandi aziende di questi settori. Spring srl grazie alle competenze conseguite dopo 20 anni di esperienza nelle tecnologie additive è in grado di sostenere nel migliore dei modi queste aziende nel loro percorso di innovazione.

Per richiedere un preventivo veloce o una consulenza sul tuo progetto clicca qui!


Fabio Gualdo
19 febbraio 2019
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Ora lo possiamo dire, Spring Srl ha acquisito un nuovo sistema di stampa 3D professionale compatibile con la tecnologia PolyJet: Stratasys J750.

Impiegare la tecnologia PolyJet per la fabbricazione additiva offre molti vantaggi che riguardano la costruzione rapida di utensili e prototipi, ma anche di oggetti pronti all’uso offrendo un livello di dettaglio sorprendente.

La gamma di materiali fotopolimeri supportata da questa tecnologia è estremamente vasta, varia dai materiali rigidi alla gomma, da quelli trasparenti a quelli opachi. È davvero notevole il modo in cui la stampa PolyJet 3D consenta agli utenti di combinare proprietà di materiali diversi in un unico pezzo.

Il processo della tecnologia PolyJet

Il processo di produzione previsto per la realizzazione di un particolare con la tecnologia PolyJet può essere riassunto in tre punti:

  • Tramite il file CAD 3D vengono definiti i parametri di stampa quali il posizionamento dei fotopolimeri e del materiale di supporto.
  • La stampante 3D deposita e immediatamente polimerizza a raggi UV minuscole gocce di fotopolimeri liquidi. Strati sottili vengono accumulati uno sopra l’altro sul vassoio creando un modello o un pezzo tridimensionale preciso. Il materiale di supporto è removibile e ha una consistenza simile a un gel, questo viene depositato in presenza di sporgenze nella geometria o di forme complesse.
  • Una volta terminata la stampa l’addetto rimuove manualmente il materiale di supporto e il particolare è così pronto all’uso.

Vantaggi e campi di applicazione della tecnologia PolyJet

 La tecnologia PolyJet offre un elevato livello di dettaglio, è in grado di produrre pareti sottili e geometrie complesse utilizzando materiali di vario tipo. Questa tecnologia innovativa è ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di una modalità precisa, flessibile e rapida per produrre prototipi ma necessitano anche della capacità di incorporare diversi colori di materiali e livelli di durezza in un’unica realizzazione. Sono molti i settori che si affidano già a questa tecnologia: dal produttore automobilistico per la produzione di parti estetiche interne ed esterne, al settore del packaging per la realizzazione di mockup, produzione di beni consumo e articoli industriali.

Guarda il video e scopri tutte le potenzialità della tecnologia Polyjet!

 

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