News - Spring

Fabio Gualdo
11 giugno 2019
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Per le aziende automobilistiche la personalizzazione è un’interessante opportunità commerciale. Infatti i consumatori sono sempre più attirati dalla possibilità di avere un veicolo che rispecchi i propri gusti. La soluzione più vantaggiosa per soddisfare queste esigenze è sicuramente la possibilità di rivolgersi ad un’azienda di stampa 3D altamente qualificata.

Il caso Daihatsu

Daihatsu Motor Company è un’azienda automobilistica con sede a Osaka, Giappone. L’obbiettivo dell’azienda era rendere i propri clienti ancora più partecipi nella fase creativa per la realizzazione delle autovetture. Il servizio offerto dagli esperti della stampa 3D è stato indispensabile per aiutare i designers, gli ingegneri, i tecnici di Daihatsu a raggiungere questo scopo. Il risultato di questo straordinario lavoro è stata una proposta di personalizzazione al cliente finale composta da 15 pezzi di trame diverse, disponibili in 10 colori.

Parti customizzate ad impiego diretto con l’additive manufactuting

Le trame ispirate principalmente dall’alta moda, da forme geometriche e dalla natura portano il costruttore ad una proposta di personalizzazione mai vista prima nel panorama dell’automotive. Queste 15 possibilità di personalizzazione denominate “Effect Skins” sono ora a disposizione del cliente finale che può scegliere quale di queste si può applicare sui paraurti della propria autovettura. Il materiale consigliato dagli specialisti e utilizzato per realizzare questi pezzi è ASA: un termoplastico che gode di estrema resistenza meccanica, straordinaria stabilità ai raggi UV e che presenta una finitura estetica di altissimo livello. Infatti, con i macchinari di stampa 3D non è solo possibile realizzare prototipi per eseguire test funzionali e per valutazioni estetiche, ma anche per produrre parti su richiesta; parti estremamente resistenti da impiegare sulle autovetture. Il risultato raggiunto da Daihatsu Motor Company è un’incredibile soddisfazione della clientela.

Collaborare ai massimi livelli

Per ottenere risultati veramente vantaggiosi in ambito additivo la vera soluzione è quella di rivolgersi ai migliori specialisti del panorama italiano e internazionale. Spring srl, con 20 anni di esperienza nelle tecnologie additive, lavora con le più grandi aziende nazionali ed internazionali del settore automotive, garantendo la massima qualità e il massimo riserbo. Per avere una consulenza e capire come le competenze additive possono avvantaggiare ancora di più la tua azienda rispetto a tutti i tuoi competitors clicca qui.


Fabio Gualdo
21 maggio 2019
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La stampa 3D o Additive Manufacturing è un metodo di produzione additivo che prevede la deposizione strato dopo strato di materiale, al fine di realizzare un oggetto tridimensionale.

Tale processo si distingue dal più tradizionale metodo sottrattivo in cui da un blocco di partenza si sottrae materia per ottenere un oggetto finito.

A livello industriale si ricorre alla stampa 3D per la produzione di prototipi per valutazioni estetiche e funzionali, parti finali ad impiego diretto in una singola unità o in piccoli lotti e componenti con geometrie complesse.

La tecnologia additiva non prevede, come invece accade per la stampa ad iniezione, la realizzazione di attrezzature e “stampi” intesi come matrici, in cui colare plastiche e metalli fusi per produrre grandi quantità di oggetti identici.

Diverse sono le tecnologie di stampa 3D e le loro differenze principali riguardano il modo in cui sono stampati gli strati, tuttavia una delle principali tecnologie utilizzate in ambito Additive Manufacturing è la Modellazione a Deposizione Fusa (Fused Deposition Modeling).

I vantaggi principali che derivano dalla padronanza delle tecniche additive sono:

  • Risparmio di tempo: I tempi di ottenimento di un componente sono dimezzati rispetto alle tempistiche delle tecnologie più tradizionali.
  • Libertà di design: le tecnologie additive consentono di realizzare qualsiasi tipo di geometria anche le più complesse.
  • Maggiore leggerezza: i materiali utilizzati per la tecnologia FDM sono termoplastici e soprattutto in caso di metal replacement possono alleggerire il peso del prodotto finale.

Clicca qui per scoprire tutti i materiali della tecnologia FDM.

Esempi di applicazioni vantaggiose per il settore automotive

Dopo questa breve introduzione alla stampa 3D e in particolare alla tecnologia FDM vi presentiamo di seguito degli spunti di applicazione:

  • Stampi pre-serie: L’estrema cura nel design in ambito automotive è fondamentale, non solo è indispensabile per aumentare le vendite di un automobile ma risulta importante anche per la riconoscibilità del marchio. Anche per queste ragioni le aziende necessitano di molti prototipi prima di convalidare il design perfetto. Pensiamo allora alle matrici utilizzate per la produzione di massa dei componenti. Grazie alle competenze additive le aziende sperimentano matrici diverse, arrivando persino a 50-200 iterazioni di design fino a convalidare la matrice perfetta e tutto questo in pochissimo tempo e a costi ridotti.
  • Personalizzazioni: Aumentano le richieste da parte dei clienti di componenti personalizzati nelle autovetture. Le capacità additive permettono di realizzare componenti interne all’autovettura che rispecchiano i gusti specifici dei clienti: pannelli personalizzati, compartimenti, cruscotti, GPS, sistemi di navigazione satellitare e molto altro. La stampa 3D risulta quindi estremamente vantaggiosa rispetto alle tecnologie più tradizionali, permettendo di realizzare personalizzazioni per quantità ridotte, abbattendo le tempistiche di produzione e riducendo sensibilmente i costi.

  • Componenti per test: Grazie alle aziende di additive manufacturing, le aziende del settore automotive possono lavorare con componenti utili per test di varia natura: ad esempio, per quanto riguarda i test funzionali, si impiegano materiali ad altissime prestazioni per ottenere componenti adatti a prove su strada, per sperimentazioni sul motore, test di volume ed ingombro e  molto altro.

Il riferimento Italiano per la stampa 3D

In Italia, Spring srl è il centro produttivo di riferimento specializzato nella stampa 3D. Lavoriamo da 20 anni con le più grandi aziende del settore automotive con cui abbiamo contratti di riservatezza.

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Fabio Gualdo
2 aprile 2019
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La creazione di prototipi è un passaggio fondamentale per tutte le aziende che progettano e producono qualunque tipologia di prodotto. Mockup, campionature, piccole produzioni; in tutti questi casi affidarsi ad un service di Additive Manufacturing specializzato permette di ottimizzare le fasi produttive ottenendo risultati più vantaggiosi oltre a ridurre drasticamente le tempistiche di immissione sul mercato. Spring Srl ha da pochi mesi acquisito un nuovo sistema professionale della tecnologia Polyjet, in questo articolo spiegheremo nel dettaglio come funziona, quali sono i vantaggi, le sue applicazione e infine i materiali.

Come funziona la tecnologia Polyjet?

La tecnologia Polyjet è una particolare tecnica di produzione 3d in grado di combinare materiali di stampa diversi all’interno dello stesso modello, produrre parti, prototipi e utensili combinando più colori o applicando texture realistiche.

La stampa 3D PolyJet è simile alla stampa di documenti a getto d’inchiostro. Tuttavia, anziché depositare gocce d’inchiostro sulla carta, le stampanti 3D PolyJet depositano strati liquidi di fotopolimeri su un vassoio e li asciugano tramite raggi UV.

Gli strati vengono sovrapposti uno alla volta fino a creare un modello o prototipo 3D. Ad asciugatura ultimata, i modelli possono essere manipolati e utilizzati immediatamente, senza ulteriori trattamenti.

 

Quali sono le applicazioni ideali della tecnologia Polyjet?

La tecnologia di stampa 3D PolyJet assicura molti vantaggi per la prototipazione rapida, tra cui qualità e precisione elevate, l’ampia gamma di materiali e la possibilità di realizzare texture realistiche. Permette di realizzare superfici lisce e pareti ultrasottili. Le principali applicazioni della tecnologia Polyjet sono:

  • Prototipi altamente realistici e multi-materiale. Non ci saranno più limiti per i designer, l’elevato livello di realismo di cui sono dotati i prototipi è dovuto alla possibilità di mescolare più materiali in un unico modello 3D, realizzare particolari trasparenti o combinare più di 360.000 colori. I progettisti e gli sviluppatori del prodotto possono creare prototipi e modelli realistici con elementi policromatici, etichette, texture reali in una sola operazione, prima di inviarli alla produzione di serie.

  • Particolari estetici dalle superfici lisce e precise. I layer da 0,032 mm permettono di realizzare prototipi e parti estetiche con superfici estremamente lisce. Il livello di precisione si aggira attorno ai 0.1 – 0.3 mm, varia a seconda della geometria, delle dimensioni e dell’orientamento del particolare.
  • Master per il co-stampaggio. Gli stampi a iniezione realizzati in simil-plastica tecnica vengono prodotti più rapidamente e costo inferiore rispetto agli stampi in metallo, rendendo fattibile dal punto di vista economico la produzione a volumi ridotti.

  • Particolari per il settore medicale e per i laboratori odontoiatrici. I materiali policromatici e flessibili consentono di creare modelli anatomici realistici per la formazione dei medici e la pianificazione pre-chirurgica che consentono di ridurre i costi della sala operatoria e di migliorare i risultati per i pazienti. Si possono inoltre creare modelli e protesi odontoiatriche di prova in una sola operazione di stampa.

Quali sono i materiali della tecnologia Polyjet?

  • Famiglia Vero. Con l’utilizzo di questi materiali puoi ottenere colori estremamente brillanti per una libertà di progettazione senza precedenti. Ideale per test di adattabilità e forma, per parti in movimento e assemblate, modelli di concetto e da esposizione.
  • Simil-polipropilene (semi-rigido). I materiali di questo gruppo simulano le funzionalità del polipropilene. Ideale per la prototipazione di contenitori e imballaggi, applicazioni a incastro, giocattoli, custodie e componenti per automobili.
  • Simil-Gomma. Offre caratteristiche elastomeriche a diversi livelli. Combina materiali rigidi per una serie di valori Shore A, da Shore A 27 a Shore A 95. Ideale per bordi e sovrastampaggi in gomma, rivestimenti morbidi e superfici antiscivolo, manopole, maniglie e guarnizioni.
  • Digital ABS. Questi materiali simulano le plastiche ABS coniugando robustezza e resistenza alle alte temperature. Ideale per prototipi funzionali, pezzi da assemblare a incastro per l’utilizzo in ambienti ad alte o basse temperature, parti elettriche e carter per motori.
  • Alta Temperatura. L’unico materiale dotato di elevate caratteristiche termiche è l’RG525, ideale per l’esecuzione di test di forma, idoneità e funzionalità termica, per modelli ad alta definizione che richiedono superfici di qualità eccellente, per modelli da esposizione in grado di tollerare pesanti condizione di illuminazione, per rubinetti, prove con aria calda e in acqua calda.

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admin
8 marzo 2019
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Molte donne, tra cui quelle che vi presentiamo oggi, hanno influenzato in maniera significativa il settore della stampa 3D. La rappresentazione di queste figure femminili qualificate e di successo in quella che è prevalentemente un’industria maschile è davvero fonte d’ispirazione. Questo articolo mette in luce i diversi approcci e i processi innovativi che le donne portano all’industria della stampa 3D. Buona lettura!

1. Marinella Levi

Professoressa presso il dipartimento di chimica e ingegneria dei materiali del Politecnico di Milano, nel 2013 ha fondato +Lab, che vede ingegneri, designer e ricercatori impegnati al rapporto multidisciplinare nei confronti della stampa 3D. Sostiene che l’insegnamento, la ricerca e la progettazione possano mescolarsi portando innovazione nelle nuove tecnologie.

2. Iris Van Herpen

Stilista di moda internazionale che ha sfruttato le potenzialità della stampa 3D per la creazioni di abiti all’avanguardia. Molte delle sua collezioni sono state presentate, a partire dal 2010, a Parigi, Amsterdam e Londra. Quaquaversal, Hacking Infinity, Biopiracy, Wilderness Embodied eVoltage e Hybrid Holism integrano parecchie tecnologie 3D.

3. Neri Oxman

Se c’è una portavoce ideale per la stampa 3D questa è Neri Oxman, artista, docente, architetto, designer. Professoressa di Media Arts & Sciences del MIT e direttrice del Mediated Matter MIT Media Lab è stata una dei precursori della stampa 3D realizzando creazioni dalle forme astratte, abiti e oggettistica. Tutti suoi progetti sono caratterizzati dalla sperimentazione di nuovi materiali e un approccio totalmente nuovo al design.

4. Jennifer A. Lewis

Fondatrice di Voxel8, sistema che utilizza una tecnologia ad estrusione pneumatica per realizzare dispositivi elettronici funzionanti. Lei e il suo team di ricercatori hanno contribuito significativamente alla ricerca legata alla stampa 3D multi-materiale per particolari funzionali.

5. Limor Fried

E’ stata il primo ingegnere donna sulla copertina della rivista WIRED e ha ricevuto premi per le sue abilità imprenditoriali. Nel 2005, Fried ha fondato quello che è diventato Adafruit Industries, la società di successo che progetta e rivende kit, componenti e strumenti elettronici open source, principalmente per il mercato hobbistico.

6. Kerry Hogarth

E’ la fondatrice del 3D print Show, il primo spettacolo di stampa 3D completamente interterattivo al mondo. E’ una delle persone che più ha contribuito a creare il fenomeno della stampa 3D per consumer portando il concetto di stampa 3D a una intera nuova generazione di persone e dando il via a un settore che si sta ancora evolvendo.

7. Virginia San Fratello

Architetto, artista ed educatrice. È partner dello studio di design pluripremiato Rael  San  Fratelloed è co-fondatrice dello studio Emerging Objects che si concentra nello sperimentare nuove opportunità legate alla stampa 3D per il settore architettonico.  Ha vinto il premio Next Generation Design della rivista Metropolis per il suo concetto di Hydro Wall.

8. Alice Taylor

Fondatrice di MakieLab, prima azienda al mondo a stampare in 3D prodotti consumer e una delle poche a produrre giocattoli con le tecnologie additive. La piattaforma permette ai clienti di progettare e produrre le proprie bambole personalizzandone il colore degli occhi, l’acconciatura e molto altro. MakieLab è stata acquisita da Disney nel 2017.

9. Niki Kaufman

Fondatrice di Normal Ears, struttura futuristica che permette ai consumatori di produrre in 3D auricolari personalizzate partendo da un modello 3D.  L’azienda è al centro di Manhattan ed è caratterizzata da numerose stampanti 3D posizionate sui muri.

10. Rachel Park

Fondatrice dei servizi editoriale RP e una delle giornaliste pià conosciute del settore della stampa 3D. E’ stata redattrice peresso Rapid news Publications e tra i fondartori di 3Dprintingidustry.

 

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Fabio Gualdo
4 marzo 2019
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Il design è una questione centrale per le aziende che operano nel settore dei prodotti di consumo. E nella fase creativa si sperimentano molti modelli prima di scegliere la versione di lancio, il cui successo sarà determinato in ampia parte dalle tempistiche e dalla resa estetica ed ergonomica del prodotto.

Tuttavia, questa fase può rivelarsi lenta ed approssimativa, lusso che nemmeno grandi aziende come Adidas si possono permettere. Anche per queste ragioni la rinomata impresa tedesca ha deciso di affidarsi alle competenze additive per ottenere prototipi di alto livello qualitativo in tempi brevi.

Queste specializzazioni innovative facilitano ampiamente il team di design del gruppo Adidas nella costante attività di rifinitura delle scarpe sportive. Infatti grazie ai prototipi stampati in 3D le valutazioni sui modelli, le modifiche risultano più affidabili ed efficienti.

Questo nuovo processo basato sulle competenze additive ha permesso di ottenere vantaggi di grande rilievo rispetto a tecniche più tradizionali come la lavorazione manuale dei modelli o l’utilizzo di particolari attrezzature.

Nello specifico, Adidas ha utilizzato la tecnologia PolyJet e si è affidata ad un Team di esperti ottenendo i seguenti risultati:

  • Alto livello di corrispondenza: Il gap tra l’idea dei designers e il prototipo è azzerato. Infatti, il disegno tridimensionale della scarpa con i relativi colori, forme e trame è identico al modello stampato.
  • Libertà creativa: Non ci sono limiti di sperimentazione e realizzazione, è possibile ottenere un modello multi materiale dalle geometrie complesse.
  • Iper realismo: I prototipi ottenuti raggiungono un livello di dettaglio tale da riprodurre l’aspetto di modelli definitivi pronti per essere indossati.

La qualità competitiva

Le grandi aziende che lavorano con prodotti di design possono avvantaggiarsi sul mercato globale grazie ad un partner strategico specializzato nella produzione di prototipi con la tecnologia Polyjet.

Spring srl è il punto di riferimento italiano nella produzione additiva in grado di sfruttare al massimo i benefici di questa tecnologia.

Stringiamo costantemente nuove alleanze con le più grandi aziende nazionali ed internazionali che operano in settori ad alto livello qualitativo.

Per entrare in contatto con un esperto clicca qui.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Fabio Gualdo
25 febbraio 2019
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Il settore del packaging e il settore dei prodotti di consumo possono trarre grandi benefici dalla stampa 3D. Le aziende che operano in questi settori prima di immettere un nuovo prodotto sul mercato svolgono una lunga e complessa fase di progettazione che richiede la produzione di numerosi prototipi. Precedentemente questi prototipi venivano realizzati tramite tecnologie tradizionali, che richiedevano lunghe fasi di produzione, finitura e assemblaggio.

Grandi aziende, come Adidas, abbandonano sempre di più queste tecnologie ormai sorpassate per affidarsi a metodi produttivi innovativi in grado di soddisfare svariate necessità.

Adidas infatti ha scelto l’utilizzo della manifattura additiva, in particolare della tecnologia Polyjet, per la realizzazione di prototipi di scarpe sportive ottenendo modelli estremamente realistici.

Packaging e prodotti di consumo: perché utilizzare la stampa 3D?

I vantaggi dell’utilizzo della stampa 3D sono numerosi. Pensiamo ad esempio alla possibilità di ottenere un prototipo finito in pochi giorni riducendo le lunghe tempistiche di produzione e di attrezzaggio previste nella tecnologia tradizionale, alla totale assenza di stampi o attrezzature nonché alla possibilità di realizzare prototipi dalle geometrie complesse. Infatti se prima con le tecnologie tradizionali erano presenti molti limiti geometrici che impedivano ai designers di innovare, ora con le nuove possibilità date dai metodi additivi si possono soddisfare le richieste più sfidanti realizzando oggetti di qualsiasi natura.

Il fiore all’occhiello dei designers

Sicuramente per i settori del packaging e dei prodotti di consumo è fondamentale che un prototipo sia quanto di più vicino all’idea iniziale dei designers. Eppure molto spesso con le tecnologie tradizionali il gap tra idea e prototipo finito è molto grande. Per questo motivo è importante rivolgersi a service di Stampa 3D specializzati nell’utilizzo di sistemi sempre più performanti capaci di soddisfare le richieste più sfidanti provenienti dal mercato.

Spring srl ha inglobato nel suo reparto produttivo la stampante J750 della tecnologia Polyjet, con questo sistema si possono:

  • Creare prototipi lisci e dettagliati che trasmettono l’estetica del prodotto finale
  • Incorporare la più ampia varietà di colori e materiali in unico modello.
  • Realizzare stampi, maschere e attrezzature di produzione accurate e precise

Le capacità legate all’utilizzo di questa stampante consentono infatti di realizzare modelli altamente realistici sia nei colori che nelle forme consentendo ai designers di valutare visivamente quello che potrà realmente essere il prodotto finito.

A quale service rivolgersi?

Per il settore del packaging e per l’industria dei beni di consumo l’innovazione  è fondamentale, per questo motivo è importante lo sviluppo di alleanze strategiche con un’azienda in grado di corrispondere a questa necessità con un alto livello qualitativo.

Spring srl è leader nazionale in ambito additive manufacturing e lavora costantemente con le più grandi aziende di questi settori. Spring srl grazie alle competenze conseguite dopo 20 anni di esperienza nelle tecnologie additive è in grado di sostenere nel migliore dei modi queste aziende nel loro percorso di innovazione.

Per richiedere un preventivo veloce o una consulenza sul tuo progetto clicca qui!


Fabio Gualdo
19 febbraio 2019
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Ora lo possiamo dire, Spring Srl ha acquisito un nuovo sistema di stampa 3D professionale compatibile con la tecnologia PolyJet: Stratasys J750.

Impiegare la tecnologia PolyJet per la fabbricazione additiva offre molti vantaggi che riguardano la costruzione rapida di utensili e prototipi, ma anche di oggetti pronti all’uso offrendo un livello di dettaglio sorprendente.

La gamma di materiali fotopolimeri supportata da questa tecnologia è estremamente vasta, varia dai materiali rigidi alla gomma, da quelli trasparenti a quelli opachi. È davvero notevole il modo in cui la stampa PolyJet 3D consenta agli utenti di combinare proprietà di materiali diversi in un unico pezzo.

Il processo della tecnologia PolyJet

Il processo di produzione previsto per la realizzazione di un particolare con la tecnologia PolyJet può essere riassunto in tre punti:

  • Tramite il file CAD 3D vengono definiti i parametri di stampa quali il posizionamento dei fotopolimeri e del materiale di supporto.
  • La stampante 3D deposita e immediatamente polimerizza a raggi UV minuscole gocce di fotopolimeri liquidi. Strati sottili vengono accumulati uno sopra l’altro sul vassoio creando un modello o un pezzo tridimensionale preciso. Il materiale di supporto è removibile e ha una consistenza simile a un gel, questo viene depositato in presenza di sporgenze nella geometria o di forme complesse.
  • Una volta terminata la stampa l’addetto rimuove manualmente il materiale di supporto e il particolare è così pronto all’uso.

Vantaggi e campi di applicazione della tecnologia PolyJet

 La tecnologia PolyJet offre un elevato livello di dettaglio, è in grado di produrre pareti sottili e geometrie complesse utilizzando materiali di vario tipo. Questa tecnologia innovativa è ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di una modalità precisa, flessibile e rapida per produrre prototipi ma necessitano anche della capacità di incorporare diversi colori di materiali e livelli di durezza in un’unica realizzazione. Sono molti i settori che si affidano già a questa tecnologia: dal produttore automobilistico per la produzione di parti estetiche interne ed esterne, al settore del packaging per la realizzazione di mockup, produzione di beni consumo e articoli industriali.

Guarda il video e scopri tutte le potenzialità della tecnologia Polyjet!

 

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Fabio Gualdo
30 gennaio 2019
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In un mondo che viaggia veloce, la manifattura additiva può rappresentare la corsia di sorpasso vincente. In settori altamente innovativi, in cui è necessario procedere in tempi brevi e con prodotti sempre più performanti, le Tecnologie Additive giocano un ruolo fondamentale all’interno del processo produttivo.

Campi di applicazione

In campo Racing le tecniche di stampa 3D vengono utilizzate fin dalla fase iniziale di sviluppo del prodotto, dove la progettazione del pezzo viene affiancata alla realizzazione di parti funzionali da sottoporre a test aerodinamici in galleria del vento. Grazie ai sistemi professionali di stampa, la produzione avviene in tempi estremamente ridotti e consente la realizzazione simultanea di particolari di diversa geometria con lo scopo di individuare la soluzione più efficiente.

Le Tecnologie Additive non esauriscono la loro implementazione con la fase progettuale, ma vengono incorporate successivamente nella produzione di pre-serie e di pezzi finiti. Questo avviene perchè molto spesso si tratta di pezzi unici o realizzati in pochi esemplari, che non giustificherebbero quindi il costo elevato di stampi ed attrezzature.

Spring Srl: un service che ti porta alla vittoria

I settori del Motorsport e del Racing rappresentano per Spring Srl alcuni tra i maggiori campi applicativi per l’attività di Additive Manufacturing.

Il know how e le tecnologie utilizzate da Spring Srl permettono di raggiungere un livello di dettaglio e di forma impensabili, rendendo possibile lo sviluppo di progetti e di prodotti in grado di soddisfare le richieste dei clienti più esigenti.

L’utilizzo di materiali con performance elevate garantiscono risultati di successo nello sviluppo e ricerca di nuovi prodotti e componenti; in particolare risultano molto rilevanti le caratteristiche del materiale ULTEM 9085 con proprietà autestinguenti e con resistenza a temperature elevate (-40°/+160°), il materiale PEKK con alta resistenza agli agenti chimici e adatto al contatto con idrocarburi e il Nylon caricato carbonio, un materiale dotato di estrema leggerezza e rigidità.

Spring Srl ha inoltre sviluppato la tecnologia SR100, in grado di realizzare dei mandrini solubili per la stampa in carbonio: questo consente ai progettisti di creare geometrie complesse e articolate, rendendo semplice e veloce la rimozione del mandrino interno.

mandrini solubili moto

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PEKK(ANTERO 800NA): nuove opportunità con la tecnologia additiva 


Fabio Gualdo
7 gennaio 2019
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L’industria del 3D printing accompagna le aziende del motorsport alla vittoria attraverso la realizzazione di componenti funzionali, leggeri e performanti.

Velocità, leggerezza e aerodinamicità, queste sono alcune delle principali caratteristiche che deve avere una vettura da competizione per ottenere il massimo risultato in pista e raggiungere il traguardo prima degli avversari. Il quesito che si pongono tutti gli addetti ai lavori è: realizzare particolari leggeri e allo stesso tempo performanti è possibile? Certo che sì! Grazie alla tecnologia additiva e alla collaborazione di partner esperti si possono produrre particolari funzionali ottimizzati per il motorsport. Spring Srl è un’azienda italiana che ha rivoluzionato nel tempo i suoi servizi di Stampa 3D. Oltre a produrre particolari funzionali tramite manifattura additiva, offre a suoi clienti un vero e proprio servizio di consulenza tecnico commerciale per ottimizzare e re-ingegnerizzare il componente garantendo il massimo delle performance al minor costo possibile.

Il settore delle corse automobilistiche richiede da sempre alti standard qualitativi – spiega Fabio Gualdo, titolare di Spring Srl –  l’esperienza maturata in vent’anni di attività permette di proporci come fornitori capaci di soddisfare ogni necessità. ”

L’azienda, leader nel mercato Europeo, conta 14 sistemi professionali di additive manufacturing firmati Stratasys. I materiali disponibili sono più di trenta tra cui l’ULTEM® 9085, il Nylon Caricato Carbonio e l’ultimo arrivato della famiglia FDM, il PEKK.antero800na

“L’accuratezza del processo di produzione, la consulenza tecnica e l’esperienza nel re-design ci hanno sempre contraddistinto dai nostri competitors, le aziende del settore motorsport ci scelgono perché soddisfiamo le loro necessità da ogni punto di vista: siamo veloci, disponiamo di materiali performanti e il nostro know how è la loro carta vincente.” conclude Fabio Gualdo.

Per contattare l’ufficio tecnico clicca qui.


Fabio Gualdo
13 novembre 2018
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In campo aeronautico e aerospaziale si necessitano innovazione continua, tecnologie all’avanguardia e materiali performanti, cercando allo stesso tempo di ridurre tempi e costi di produzione: aspetti resi possibili dall’implementazione delle tecniche di additive manufacturing all’interno dei processi produttivi.

Spring Srl, con esperienza ventennale nella Stampa 3D, pone maggiore attenzione al settore Aeronautico assicurando processi certificati e materiali estremamente performanti.

L’azienda vicentina ha ottenuto la conformità ai requisiti della norma AS 9100:2016 per la produzione di prototipi e componenti funzionali destinati all’industria aerospaziale proponendosi come partner ideale per soddisfare le stringenti richieste provenienti da questo settore. La qualità dei processi e il know how acquisito hanno dimostrato la capacità dell’azienda nella produzione di particolari funzionali impiegabili anche in ambienti produttivi critici.

Per saperne di più sulla certificazione AS 9100:2016 clicca qui!

Parti ad uso diretto estremamente performanti

Nell’ultimo decennio le aziende aerospaziali più innovative hanno spinto la stampa 3D oltre i confini della prototipazione, utilizzandola per la costruzione avanzata di componenti per impiego diretto. L’utilizzo di materiali tecnici come ULTEM 9085, ULTEM 1010 e PEKK (ANTERO 800NA), sta portando alla sostituzione dell’alluminio e degli altri compositi fino ad ora utilizzati.

ULTEM 9085 risponde in maniera ottimale ai requisiti e alle esigenze del settore aerospace. Oltre ad essere certificato FST (Flame, Smoke, Toxicity) e FAR 25.853 in ambito aerospaziale, è un materiale ritardante di fiamma V0 che possiede un’elevata resistenza ad agenti chimici. Il materiale si caratterizza inoltre per essere ultraleggero: aspetto che ha portato non solo alla riduzione del peso dei velivoli, ma anche ad un conseguente risparmio di carburante.

ULTEM 1010 viene impiegato in test funzionali a condizioni estreme, è infatti in grado di resistere a temperature fino a 216°C.

Spring Srl è stata la prima azienda in Europa a produrre particolari in PEKK (Antro 800NA), l’ultimo arrivato tra i materiali della gamma FDM (Fused Deposition Modeling). Il materiale gode di un’estrema resistenza alle alte temperature e agli agenti chimici, per questo, si possono realizzare componenti destinati al contatto con idrocarburi, fluidi chimici, pezzi per veicoli spaziali come attrezzature di supporto a terra e per operazioni di test.

Oltre all’utilizzo di materiali performanti, l’azienda ha integrato nel suo parco macchine il nuovo sistema professionale di stampa 3D F900 certificato AICS (Aircraft Interiors Certification Solution) che fornisce la tracciabilità necessaria per la produzione di componenti per i settori aeronautico e aerospaziale. Attualmente Spring Srl conta 14 sistemi professionali di Additive Manufacturing di cui 5 F900 che permettono la realizzazione di parti monolitiche con volumi fino a 1mq, dimensioni vantaggiose quando si parla di veicoli spaziali.

L’azienda vicentina è in continua evoluzione, mette al primo posto le necessità del cliente proponendo soluzioni sempre più innovative e qualitativamente superiori a quelle proposte dal mercato.

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