Case Study: Attrezzature per automazioni industriali in Additive Manufacturing

4 giugno 2018di Fabio Gualdo0
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La tecnologia di stampa 3D si avvicina sempre più al settore dell’Automazione industriale integrando i propri sistemi all’interno delle linee di produzione. Questo Case Study spiega come si è sviluppato il processo di realizzazione di attrezzature per automazioni con lo scopo di ridurre in modo significativo costi e tempi di produzione.

OBIETTIVI
  • Realizzare attrezzature per la lavorazione in linea del prodotto e per la sua movimentazione
  • Rispettare tempistiche di realizzazione ristrette
  • Ridurre i costi
PROCESSO DI REALIZZAZIONE
STEP 1: Reverse Engineering

L’attività comincia con l’acquisizione del modello digitale del prodotto. Tramite lo Scanner 3D viene acquisito il modello matematico dell’elemento (prodotto del cliente) sia della parte superiore, necessaria per la realizzazione delle mani di presa, che della parte inferiore, necessaria per la realizzazione dei posaggi.

Attrezzature per automazioni industriali Reverse Engineering

Scanner laser necessario per attività di Reverse Engineering

STEP 2:Progettazione

L’ufficio tecnico, grazie alle matematiche 3D acquisite dallo scanner, ha progetto le mani di presa e i posaggi utilizzando, per entrambe le parti, la matematica del particolare scansionata precedentemente. Lo sviluppo dei componenti è stato effettuato con i sistemi Cad 3D installati in azienda e successivamente ottimizzato per Additive Manufacturing.
In questa fase sono state seguite le indicazioni precise del cliente quali posizionamento dei particolari, ingombro massimo del posaggio con corrispondenti centraggi e fissaggi.

Attrezzature per automazioni industriali progettazione

Progettazione delle mani di presa (SX e DX)

Attrezzature per automazioni industriali progettazione posaggio

Progettazione del posaggio

STEP 3:Produzione

Dopo un’analisi tecnica della richiesta del cliente abbiamo consigliato l’utilizzo di due differenti materiali:
Tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) con l’utilizzo del materiale Nylon 12 per la realizzazione delle mani di presa
Tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) con l’utilizzo del materiale ASA per la realizzazione dei posaggi

Spring Srl conta nel suo parco macchine 10 sistemi di produzione FDM di Stratasys che permettono la realizzazione di parti monolitiche di grandi dimensioni o, come in questo caso, gruppi di parti e brevi preserie.

Attrezzature per automazioni industriali produzione

Mani di presa e posaggio realizzati in Additive Manufacturing

STEP 4:Controllo qualità

Tutte le parti realizzate sono state sottoposte a rigorosi controlli qualità garantendo al cliente un servizio completo e un risultato in linea con le stringenti richieste iniziali.

Controllo qualità del posaggio e delle mani di presa

Nel seguente video potrete vedere le mani di presa e i posaggi realizzati in Additive Manufacturing inseriti all’interno di una linea di produzione funzionante.

RISULTATI RAGGIUNTI
 SOLUZIONE

PRECEDENTE

SOLUZIONE

SPRING

DIFFERENZA

Lead time15 giorni lavorativi4 giorni lavorativi-26%
Costi-37%

 

Mandaci il tuo progetto QUI, sarà nostra cura valutarne la fattibilità tecnica e proporti la migliore soluzione possibile!

 

 

 

 

Fabio Gualdo

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